icola Gabiani riferisce che nell’ anno 89 a.C. esisteva già un sobborgo denominato Monterainero , che prendeva nome
dalla vicina collinetta
nel settore orientale della città.
Qui sorse il castello omonimo, che Ferdinando Gabotto riteneva il più antico
della città.
Gianluigi
Bera, suppone che il toponimo celi il nome personale Rainerius,
riconducibile al Longobardo Rainhart, appartenenti forse ad un personaggio
insediatosi in periodo molto antico.
Il sobborgo prosperò e si ingrandì ai due lati della via francigena che
continuava in città con
la contrada maestra.
Si pensa anche che lo sviluppo di questa zona a ridosso delle mura orientali della città, avvenne
grazie alla costruzione della chiesa dedicata al nostro patrono S.Secondo, che inevitabilmento spostò il baricentro della
città verso est.
La prima costruzione religiosa nel Borgo fu la chiesa di S.Antonio abate
di Valbrenta con convento ed ospedale annessi. Si conosce
già la loro
ubicazione a sud del Monte Rainero , nella valletta di Valbrenta nel 741.
L'appellativo di Valbrenta venne aggiunto
in un secondo momento quando nel rione S.Caterina nacque un altro edificio intitolato a S.Antonio abate.
Gli "ospedalieri di
S.Antonio" che abitavano gli edifici, si prodigavano principalmente per la cura del "fuoco di S.Antonio".
Nel 1095,
l'ordine si mutò in Canonici Regolari Vianensi di S.Agostino e nel
1288 le costruzioni passarono all’ordine dei frati
eremitani o conventuali di S.Agostino sino al 1650, nel quale anno vennero completamente distrutte durante la guerra con gli Spagnoli.