Secondo Ferdinando Gabotto, le case degli Alione sorgevano presso il convento di S.Agostino e dell’attigua chiesa dei Battuti dell’Annunziata.
Quindi
tra le Vie Crispi e Fontana ( 3).
La contrada , che prendeva il toponimo dalla famiglia in questione, era l’asse portante
del borgo del “Cavallone”.
Diversi esponenti rivestono ruoli di spicco nella società di Popolo artigiano:
Guglielmo Alione fu rettore della società del Borgo di Santa Maria Nuova nel 1264.
Bonifacio Alione fu rettore delle quattro società
nel 1271 e 1281;
Catalano Alione e Gasparone Alione rivestirono cariche pubbliche .
Sicuramente il personaggio più importante , é stato Giovan Giorgio Alione , poeta , commediografo , nato intorno al 1460, autore di farse , tra cui ricordiamo l’Opera jocunda .
Fu anche capitano del castello di Monterainero.
All’inizio del XIV secolo, i Lorenzi risultano proprietari di una estesa contrada padronale nel Borgo di S.Maria Nuova.
Questa è situata
tra
Questa
famiglia, nobili "de hospitio", vanta origini antichissime, molti suoi appartenenti sono citati nelle varie cronache medioevali
astesi.
Rolando nel 1231 fu depositario delle chiavi della città.
Roberto, nel 1235-40 fu un famoso giureconsulto.
Questa famiglia intersecò i propri destini col priorato di S. Maria Nuova (4) molte volte nel corso dei secoli.
Giovanni , fu priore
dal 1437 al 1443. Giovanni Bartolomeo fu l’ultimo priore della congregazione dei Canonici Regolari di S.Agostino verso la fine del
XV secolo.
Un terzo Giovanni Ferraris era nel 1472 maestro e dottore in medicina, nonché procuratore della Congregazione Lateranense.