La famiglia Astesano, nel XIV secolo, aveva dovuto abbandonare la città di Asti (in particolare le case del Borgo di Santa Maria Nuova)
in seguito alle lotte tra guelfi e ghibellini, trasferendosi presso la cittadina di Villanova ai confini della contea astigiana.
Uno
dei più importanti personaggi della famiglia, fu Antonio Astesano, tra i precursori delle idee umanistiche dell’Italia del XV secolo.
Secondo alcuni critici, sotto il profilo qualitativo, alcuni tratti della sua opera più importante , “Il Carmen” , possono essere
paragonati ai versi di Ovidio e Poliziano .
Antonio Astesano, essendo un fervente sostenitore del governo francese, aveva dedicato
un componimento poetico in onore di Carlo d'Orleans, poi incluso nelle sue “Elegie”.
Il 26 ottobre 1447, Carlo, dopo una lunga prigionia
in Inghilterra, fece il suo solenne ingresso nella città di Asti che dalla madre Valentina Visconti aveva ereditato .
Carlo d’Orleans,
per ricompensare l’Astesano per la lealtà dimostrata, tra le cariche di comando e di rappresentanza che dispensò, lo nominò capitano
del Castello di Monterainero (1) .
Baiveri
La contrada dei Baiveri da cui prende il nome dall'omonima famiglia dei conti di San Paolo Solbrito, é citata nelle contrade del XVI secolo nel territorio di Santa Maria Nuova.
I Lupi, erano una famiglia di mercanti .
Nel 1459,dai documenti del Conto Orleanese di Benedetto Damiani , risulta sotto il titolo
“redditus ad hereditatem”, che per le spese legate alla donazione dei PALII di S.Secondo, i due panni celesti furono comperati nella
bottega dei fratelli Lupi, residenti nel Borgo di S.Maria Nuova .