Il Borgo di Santa Maria Nuova nel corteo del Palio di Asti , si rifà al periodo che va dalla metà del XIV secolo al
terzo quarto del XV secolo. In particolare dalla costruzione della cerchia delle mura del "recinto dei Borghigiani" al periodo orleanese
con Carlo d'Orleans.
L'uomo portava la biancheria di cotone, le calze, una veste, la sopravveste ed il mantello.
Sulla camicia solitamente di lino, si
metteva un farsetto (giubba) ed un gonnellino corto "alla francese".
Questo solitamente sul davanti (la farsa) era imbottito e poteva
presentare con le cuciture diversi disegni e sagomature.
Le gambe erano coperte da calzabrache con soletta di cuoio ed erano agganciate
alla giubba.
Sopra la giubba si indossava la spravveste senza maniche che poteva arrivare fino a terra.
Il mantello molto utile
per ripararsi dalle intemperie completava l'abbigliamento.
Le calzature, solitamente a punta erano basse .
Il capo prevedeva
solitamente una cuffia di tela bianca che veniva legata al mento .
I copricapi spaziavano dalla ciambella, al cappello a becco
o a punta, fino alla più semplice pellegrina con il cappuccio
Nel XV secolo gli uomini d'arme solitamente indossavano una armatura leggera formato da un corsetto multistrato imbottito.
A
difesa del corpo erano corredati da una cotta di maglia e alcune parti in piastra: cubitali, manopole e cosciali.
L'elmo
o celata proteggeva il capo ricoperto dal camaglio
Nelle parate l'elmo era sostituito da un copricapo
damascato o in velluto.
Le
calzabrache a due tonalità (dimidiate) erano tipiche del periodo.
Sopra portavano una cotta d'arme o livrea con
i colori della fazione.